Inarcassa, 39 milioni nel prossimo biennio sui piani sanitari
La gestione per l'Ente di ingegneri-architetti affidata a Generali
Da ieri, 1° gennaio 2026, la gestione del Piano sanitario base "Grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi", del piano sanitario integrativo e del piano sanitario infortuni di Inarcassa (l'Ente di previdenza degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti) è affidata a Generali, aggiudicataria della procedura di gara comunitaria bandita nel 2025. Lo si legge sul sito della stessa Cassa pensionistica e assistenziale privata presieduta da Massimo Garbari. L'Ente, si ricorda, "ha raddoppiato l'impegno a sostegno della tutela della salute degli associati, incrementando le risorse destinate ai piani sanitari nel prossimo biennio, che passano da circa 18 milioni nel 2022 a circa 39 milioni, al fine di preservare le coperture assicurative garantite sinora, in un contesto di forte crescita della domanda sanitaria". I dettagli completi delle coperture, delle novità introdotte, delle condizioni economiche e delle modalità di adesione facoltative sono disponibili su www.inarcassa.it.
B.Vidal--ESF