El Siglo Futuro - Zaia, un errore imbarcare Vannacci nella Lega

Madrid -
Zaia, un errore imbarcare Vannacci nella Lega
Zaia, un errore imbarcare Vannacci nella Lega

Zaia, un errore imbarcare Vannacci nella Lega

'La scelta di Salvini è stata ripagata col tradimento'

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Luca Zaia ribadisce la sua critica nell'accogliere Roberto Vannacci nella Lega e dopo averlo definito ieri 'un corpo estraneo' oggi, a 24 Mattino su Radio 24, ha sottolineato che è stato "un errore imbarcarlo nella Lega". "La storia - ha detto - non si valuta col senno di poi, cerchiamo di non fare gli illuministi: la verità è che è stato un errore, perché l'epilogo lo ha confermato". Per Zaia "il segretario Salvini ha fatto una scelta, che è stata quella di includere un nuovo soggetto, che poteva diventare un soggetto politico nel futuro. Ma la verità - h precisato - è che questa storia si è tradotta in una disponibilità da parte nostra che è stata ripagata con un tradimento, che è stato evidente e sotto gli occhi di tutti. Vannacci se n'è andato, ma se n'è andato in maniera organizzata e pianificata". "Poi c'è anche da dire - ha continuato - che è stata una meteora, perché tutta questa storia di Vannacci è durata 9 mesi dal momento in cui è stato candidato alle europee e alla sua uscita. Ecco diciamo che se non ci fosse stato l'aiuto nostro, la partecipazione ai nostri congressi, la nostra disponibilità a candidarlo probabilmente oggi la storia sarebbe molto diversa". Secondo Zaia "Vannacci è stato un investimento che è stato fatto. Evidentemente, tutta questa storia ci insegna che vale sempre il vecchio metodo: niente corsie preferenziali, gavetta e verifica di condivisione degli ideali. Perché un partito così strutturato come il nostro è un partito che ha decenni di storia e prevede comunque una condivisione degli ideali. Tu non puoi arrivare in un movimento come il nostro e pensare di dettare legge, o peggio ancora di cambiare la linea. Del resto, Vannacci nell'uscire ha detto: 'La destra che ho in mente è un'altra destra'. E io sono convinto che lui abbia ragione, perché noi siamo per una destra liberale e non per una destra liberticida".

C.Ferreira--ESF