Salvini, dopo gli insulti a casaccio attendo le scuse di Gratteri
'Da un procuratore della Repubblica ci si aspetta terzietà e sobrietà'
"Diciamo che da un procuratore della Repubblica, un cittadino italiano si aspetta terzietà e sobrietà, non insulti a casaccio e quindi la prima cosa che mi aspetterei da cittadino italiano sono le scuse". Lo ha dichiarato Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a margine dell'inaugurazione di una mostra a Milano, commentando le parole del procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
C.Abad--ESF