El Siglo Futuro - Bce, le importazioni dalla Cina sono una sfida ma possono anche sostenere il Pil Ue

Madrid -
Bce, le importazioni dalla Cina sono una sfida ma possono anche sostenere il Pil Ue
Bce, le importazioni dalla Cina sono una sfida ma possono anche sostenere il Pil Ue

Bce, le importazioni dalla Cina sono una sfida ma possono anche sostenere il Pil Ue

Beni intermedi high tech sono un boost per la produzione industriale europea

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La crescente competitività della Cina e la penetrazione del mercato domestico europeo rappresentano una sfida. Ma le importazioni dalla Cina possono anche esercitare effetti positivi sia sulla produzione industriale - quando riguardano beni intermedi come l'alta tecnologia - che sulla crescita economica europea. E' la conclusione cui arriva uno studio della Bce sull' 'Impatto dell'ascesa industriale della Cina sull'area euro', con un importante 'caveat': gli effetti positivi sul Pil a breve termine "non tengono conto de rischi di lungo termine, come il potenziale effetto di una sostituzione nella produzione e altri rischi strutturali e vulnerabilità strategiche". Rispetto ai primi anni 2000, le importazioni dell'area dell'euro dalla Cina hanno registrato recentemente una crescita più marcata nei settori manifatturieri avanzati (come l'elettronica e l'automotive) rispetto ai settori manifatturieri tradizionali (come il tessile e l'arredamento) e nei prodotti intermedi anziché finali. E il recente aumento delle esportazioni cinesi verso l'area dell'euro si è accompagnato a un calo delle importazioni cinesi dall'area dell'euro dal 2021. Le analisi della Bce indicano che "un'aumentata esposizione alle importazioni di beni intermedi dalla Cina si è accompagnata a un incremento dello 0,6% della produzione industriale", mentre "un aumento medio annuo delle importazioni di beni finali si è associato a un calo della produzione di circa un punto percentuale". Uno shock positivo di produttività in Cina "supporta il Pil Ue attraverso effetti sui redditi e input di produzione meno costosi", spiega la Bce: le importazioni di beni intermedi, riducendo i costi, aiutano la produzione domestica europea, quelle di beni finali si sostituiscono alla produzione europea. Ma il risultato finale è che "la disponibilità di beni meno costosi permette alle famiglie di spendere di più, facendo salire la domanda aggregata a beneficio del Pil europeo". I modelli della Bce rappresentano risultati simili quando la competitività cinese è frutto di sussidi statali: "importazioni più a basso costo di manifatture avanzate vanno a beneficio della produzione nei settori avanzati e del Pil", mentre nei settori tradizionali "la produzione europea cala e i guadagni per il Pil sono annullati, perché gli effetti sui redditi non compensano la perdita di produzione".

A.Abascal--ESF