El Siglo Futuro - Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council

Madrid -
Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council
Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council

Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council

Incontro con la presidente Leptin. Presentato il Piano Triennale per la Ricerca 2026-2028

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Sostegno dell'Italia all'European Research Council (Erc) ritenuto un "pilastro della ricerca di frontiera" e "un modello fondato sulla libertà della ricerca e su una selezione basata esclusivamente sul merito". E' quanto ribadisce il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini alla presidente Erc Maria Leptin incontrata in occasione di una lectio magistralis all'Istituto Superiore di Sanità. "E' un'impostazione - afferma Bernini - che il nostro Paese ha assunto come riferimento anche nella definizione delle proprie politiche di finanziamento, così da allinearsi sempre di più agli standard europei". Ed è in questa prospettiva, che ha presentato il nuovo Piano Triennale per la Ricerca 2026-2028, che introduce una programmazione più stabile, risorse dedicate e strumenti più coerenti con le principali competizioni internazionali. I bandi, recentemente pubblicati dal Mur, e presentati oggi a Leptin, "riprendono - dice - logiche, criteri di valutazione e ambizione scientifica propri dell'Erc". Tra questi, il Prin 2026, con una dotazione di 260 milioni di euro, finanzia progetti triennali di ricerca fondamentale e promuove la collaborazione tra istituzioni. A questo si affianca poi il Prin Hybrid, con circa 56,6 milioni di euro, che sostiene progetti multidisciplinari capaci di integrare scienze, tecnologia, scienze sociali e discipline umanistiche in ambiti strategici come intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, calcolo ad alte prestazioni e cybersicurezza. Completa il quadro il nuovo Synergy Grant, pubblicato oggi, destinato a progetti ad alto contenuto innovativo e alla collaborazione tra comunità scientifica e sistema produttivo. "Questi strumenti - continua Bernini - non si configurano come interventi isolati, ma come parte di una strategia complessiva che mira a rafforzare la qualità, la competitività e l'attrattività del sistema italiano della ricerca". Infine il ministro ha ricordato che negli Starting Grants 2025, i ricercatori italiani rappresentano circa l'11% dei vincitori, collocandosi tra i più performanti in Europa. Un risultato che il Ministero intende consolidare, rafforzando contestualmente la capacità del Paese di attrarre e ospitare progetti Erc e di valorizzare le proprie istituzioni di ricerca.

S.Delgado--ESF