El Siglo Futuro - Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura

Madrid -
Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura
Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura

Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura

Musica, performance e interventi istituzionali di rappresentanti per il 20 marzo

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Eugenio Bennato, tra i maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo, sarà tra i principali ospiti della cerimonia di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, fissata per venerdì 20 marzo, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità. L'artista napoletano sarà protagonista del momento musicale che chiuderà la parte iniziale della cerimonia, prevista con l'apertura straordinaria del cineteatro Duni dalle 17, che vedrà alternarsi la lectio brevis "Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce", musica, performance e interventi istituzionali di rappresentanti del Governo italiano, della Regione Basilicata, della Città di Matera e di istituzioni europee e mediterranee. Tra gli ospiti della cerimonia figurano Antonella Albano, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già primo ballerino della Scala, coinvolti nella performance di danza "Anemos. Il soffio del mare". Alle 18.30 spazio al "cantiere evento nella Prefettura" con il concerto bandistico verticale sui ponteggi del cantiere e l'installazione dell'artista Vincenzo D'Alba. Alle 19 prenderà il via "Strada Evento", una performance itinerante lungo il percorso delle delegazioni. Il gran finale, alle 20.45, sarà affidato a uno spettacolo di luci sul costone della gravina accompagnato da musica elettronica dal vivo. A seguire, scenografie luminose di droni, a cura di Nicola Di Meo - Drone&Lights Show Designer, che illumineranno il cielo del Parco della Murgia. Lo spettacolo sarà visibile da via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi presenti nel centro storico cittadino. Il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo è condiviso con Tétouan (Marocco) e promosso dall'Unione per il Mediterraneo, con il coordinamento della Fondazione Anna Lindh.

A.Pérez--ESF