Club Kid e gli altri film imperdibili che accendono Cannes
Recensioni e hype, i film 'buzzy' finora al festival
Di Alessandra Magliaro Club Kid di Jordan Firstman e' uno dei buzzy di Cannes 2026, uno di quei film di cui si parla in coda in attesa di entrare in una sala, su cui si concentrano gli interessi dei buyer al Marche' del festival, uno dei titoli cool insomma di cui si discute con il passaparola e se non lo hai visto sei out. Presentato nella sezione di Un Certain Regard si è imposto come il primo film imperdibile del festival. Parliamo di hit di livello internazionale, dei 'casi' che ogni anno vivacizzano Cannes, se poi questi arriveranno anche in Italia, distribuiti come e quando è un altro tema. Dopo un inizio un po' sottotono sul fronte delle acquisizioni a Cannes, i buyer si stanno risvegliando grazie alle selezioni più interessanti della Croisette, e Club Kid di Jordan Firstman è uno di questi. Americano indipendente, il film drammatico a tema LGBTQ+ racconta di un pr, un organizzatore di feste newyorkese in declino costretto a rimettere in sesto la sua vita quando arriva un visitatore inatteso, un figlio di 10 anni. Girato in 35 mm e con low budget, Club Kid è il film di esordio di Firstman, che si era guadagnato notorietà sui social media durante il lockdown con video esilaranti, dopodiché è apparso sul grande schermo nel ruolo principale della commedia gay messicana Rotting in the Sun, interpretando se stesso e più recentemente nei panni di un arguto stilista di celebrità nella serie anticonformista di Rachel Sennott I Love LA . Dettaglio non trascurabile: è stato realizzato dagli stessi produttori di Anora, il film di Sean Beaker che fu un caso a Cannes (Palma d'oro) e poi agli Oscar. Ieri in una proiezione riservata agli operatori del Marche' sembra si siano presentati in massa alti dirigenti di distribuzioni Usa, a seguito dell'ottima accoglienza riservata alla prima mondiale di venerdì. E che A24 (la distribuzione fabbrica-Oscar) sia favorita, inseguita da Mubi e da Searchlight, con offerte a otto cifre. E', secondo le voci di mercato raccolte da Screen, "di gran lunga il film più commerciale del festival: funziona su diversi livelli e si rivolge a diverse fasce d'età". Altro film, che passerà in concorso il 20 maggio ma che al mercato è stato visto ieri in una proiezione sold aout è Notre Salut di Emmanuel Marre (A man of his time), ambientato nel 1940 a Vichy quando Henri Marre arriva con il suo manoscritto politico autodidatta Notre Salut, sperando di affermarsi nel nuovo regime e pubblicare le sue opere. Un tema che fa il paio con Moulin di Laszlo Nemesi sulla figura leggendaria di uno dei leader della resistenza francese Jean Moulin, interpretato da Gilles Lellouche. Un titolo di cui si sta parlando moltissimo è Teenage Sex and Death at Camp Miasma, un film slasher satirico a sfondo romantico, scritto e diretto da Jane Schoenbrun con protagoniste Gillian Anderson e Hannah Einbinder, amatissima comica statunitense nota per il ruolo di Ava Daniels nella serie televisiva Hacks, per la quale ha vinto un Premio Emmy. Tra i film piu' attesi anche al Marche' ci sono inoltre il terzo film dopo il meraviglioso Close e Girl di Lukas Dhont ambientato tra le trincee della Prima Guerra Mondiale, mentre il film di animazione di Leah Nelson, Tangles che tratta l'Alzheimer ha già avuto ottimi riscontri.
B.Vidal--ESF